Festa della mamma

di Anna Mazzitelli

Faccio seguito a espressa richiesta di mio marito che stamattina mi ha detto che questa cosa la devo raccontare. La verità è che mi sembra una sciocchezza, che è importante per me perché l’ho vissuta così io, ma che fa un po’ ridere, e in effetti non mi ci giocherei la vita sopra. Ma a me ha fatto tanto bene.

E’ successo che stanotte ho sognato Filippo.

Era proprio bello, era grande e aveva l’aspetto che ha avuto nel suo ultimo anno di vita. Portava gli occhiali, era senza capelli, magro magro, con i suoi dentoni attorno ai quali non è riuscito a crescere abbastanza da renderli proporzionati al viso.
Portava una maglietta celeste e io lo tenevo in braccio. E lui mi prendeva l’anello… era una delle sue fisse, la mia fede nuziale era il suo strumento transizionale, tipo coperta di Linus… abbiamo passato una vita più che mano nella mano tenendoci mano nell’anello.

Insomma, già averlo sognato, cosa che purtroppo non accade di frequente, è stato bello.
Ma il sogno, che era quasi un dormiveglia perché io mi rendevo conto che stavo sognando e però non riuscivo a dirigerlo come avrei voluto, è andato un poco avanti. E a un certo punto io ho chiesto a Filippo: “Ma tu sai se io prima o poi verrò in Paradiso?” e lui mi rispondeva “Sì, certo” e nel rispondermi mi guardava con quella sua espressione da professorino, del tipo “Ma che ti devo dire delle cose così ovvie, non lo sai da sola?”.

E io: “E allora, quando sarò in Paradiso anche io, ci rivedremo e staremo ancora insieme?”

E lui: “Sì”.

Poi io gli dicevo che si stava svegliando Francesco, e gli chiedevo di salutarlo, ma invece di Francesco si avvicinava un bambino diverso, e da lì ho capito che stavo veramente sognando e che non mi stavo immaginando tutto secondo la mia volontà.

Poi mi sono svegliata.

Insomma, non avrei scritto niente, anche se Stefano mi aveva chiesto di farlo, se non fosse che oggi, a scuola, dopo aver fatto fare i test Invalsi di matematica ai miei alunni, ho finito di corsa di confezionare i loro regalini per la festa della mamma, che si festeggerà domenica.
E ho pensato che oggi anche Francesco e Giovanni mi porteranno un regalino fatto da loro, a scuola.

E poi ho pensato che anche Filippo mi ha portato il suo regalo, una promessa bellissima.


PS: Stanotte Stefano sarà in giro per Roma a fare il pellegrinaggio delle 7 Chiese, che è un’esperienza di una bellezza unica. Pregate per lui (e per tutti quelli che sono con lui).

9 risposte a "Festa della mamma"

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  1. Filippo è orgoglioso della sua mamma… anche del suo papà, ovviamente! Smack!
    Una preghiera per una mia importantissima intenzione, grazie

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  2. È successo anche a me….un regalo per la festa della mamma dal cielo e quell’anno era l’8 maggio oltretutto! Racconterò…. un abbraccio carissimi amici!!! Grazie! Tutto concorre al bene, Anna! Scrivi, scrivi sempre! Grazie a te e a Stefano che non avrà avuto tempodi pensare alla stanchezza per le infinite preghiere ed intenzioni da offrire al Signore….

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  3. Carissimi, ieri, 13 maggio, Ascenzione di Gesù, Festa della Beata Vergine di Fatima e festa della mamma, mia madre Giovanna, che ha generato 7 figli, ricoverata in rianimazione dal 30 aprile, è tornata alla Casa del Padre. Grazie per le vostre preghiere, anche per le future. Vi abbraccio! Smack!

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