Credo la Chiesa

di Anna Mazzitelli

“Credo la Chiesa, una, santa, cattolica, apostolica”.

Così dico tutte le domeniche e nelle feste comandate.

Ed è vero.
E quando la Chiesa si manifesta in modi così sorprendenti come è successo in questi giorni, mi viene una grande voglia di sorridere, di gioire malgrado le difficoltà.

E’ successo che ho ricevuto la mail di una persona che mi raccontava di avere il figlio, 6 anni, malato di leucemia. Mi si è straziato il cuore, le ho dato il mio numero, ci siamo messaggiate un po’, poi ci siamo sentite per telefono e raccontate un po’ di noi.

Discorsi da “mamme di ospedale”, discorsi che non facevo da tempo, ricordi, sensazioni condivise, paure, speranze, preghiere… spero di aver dato a questa mamma un poco di aiuto, sicuramente le ho assicurato, e lo ribadisco adesso, se dovesse leggermi, la mia preghiera e la mia presenza per qualsiasi cosa possa fare per lei.

Poi ho pensato che c’è poco da fare di “pratico”, oltre starla a sentire se ha voglia di parlare, farla sfogare, ascoltare e accompagnarla in questo viaggio che è la terapia di suo figlio.

Ma pregare posso, e posso anche chiedere ad altri di farlo.

Così ho sentito, nel giro di due giorni, tre persone, alle quali ho affidato questo bambino, e sorprendentemente tutte e tre mi hanno detto che già conoscevano la sua situazione, perché già qualcun altro aveva chiesto loro di pregare per lui.

Una di queste persone è Chiara, la mamma di Giacomo, e assieme abbiamo deciso di dare il tormento ai nostri bambini in cielo per farli smuovere a stare vicino a questo bimbo in questo momento così difficile.

Un’altra richiesta l’ho fatta alla mia insegnante di novene, la mia digiunatrice preferita, alla quale ho chiesto, appunto, di digiunare per lui, e lei, che già lo faceva e conosceva la situazione, saprà bene a chi altro passare il testimone visto che è la madrina di una compagnia di oranti diffusi in mezzo mondo.

La Chiesa, che famiglia straordinaria, in cui non serve dare dettagli ma basta chiedere una preghiera e si scatena un’onda che risuona in Paradiso!

Tutte una più scalcinata dell’altra, io per prima, ma che differenza fa, non serve essere sante per chiedere alla nostra Mamma celeste di guardare uno dei suoi figli con un occhio di riguardo, così come non serve che i nostri figli si siano comportati in maniera angelica per dir di sì quando ci chiedono una coccola o un pezzo di cioccolata.

Questa appartenenza mi commuove, e mi rassicura, mi fa sentire in compagnia, mi testimonia che non siamo solo una somma di persone, ma c’è qualcosa di superiore e straordinario che emerge e che tesse trame, incrocia storie, dirige passi e azioni, indirizza incontri, risponde alla nostra sete di Bene.

Pregate, chi passa di qui e legge, preghi con noi.
Grazie.

Annunci

15 Pensieri su &Idquo;Credo la Chiesa

  1. Ciao Anna
    e’bellussimo leggere come anche nelle vicende dolorose della vita ci si possa sentire partecipi al dolore altrui attraverso la preghiera comune che” scatena un’onda che risuona in Parasiso”…
    Questa e’la comunione dei santi,una delle tante realta’bellissime della nostra fede che ci da’il senso di come noi battezzati non siamo “staccati”tra noi,ma membra unite di un unico corpo con a Capo Cristo.E’un SUO dono tutto questo,LUI prima di essere ucciso per la nostra salvezza,ancora una volta penso’a noi e prego’il PADRE affinche’potessimo essere tutti un’unica cosa ,uniti, cosi’come LUI lo e’col Padre.
    La Chiesa e’comunione con Dio,con Gesu’,con lo Spirito Santo,comunione che si prolunga nei fratelli e con i fratellu.La “matrice”di questa comunione tra noi e’l’amore tra Dio e Gesu’,se siamo inseriti in questo amore ,allora possiamo essere uniti tra noi e d’aiuto l’uno verso l’altro.
    C’e’qunque questa circolarita’d’amore : da Dio a noi ,da noi a Dio.
    L’amore e’relazione,non e’mai isolato,ed e’bello poter sentire sempre,sopratutto nei momenti difficili della vita,l’amore dei fratelli che si manifesta con un sorriso,con un “come stai”,con una preghiera….
    Ecco perche’ora Giacomo ,per questa relazione d’amore,diventa il figlio di tutti e per un figlio che ha bisogno si innalza sempre una preghiera al Padre.
    Giacomo sara’nelle mie preghiere al Cenacolo che c’e’a casa mia ogni venerdi.

    Mi piace

    • Infatti,anche io volevo chiedere il nome di questo bimbo,se possibile. Il nostro parroco ci ha insegnato che bisogna sempre fare il nome della persona per cui si prega.

      Mi piace

      • Per rispetto della sua mamma non metto il nome a meno che lei non mi autorizzi, penso che il Signore sappia bene chi sono i suoi figli, soprattutto quelli messi a dura prova…
        Grazie per le vostre preghiere, siete degli amici preziosi!
        Anna

        Liked by 1 persona

  2. ecco qui altre preghiere dal sud! Vi chiedo di pregare anche per Ambrogio, un bimbo di due anni che qualche giorno fa è caduto in un lago. Ora è sedato per scongiurare il rischio di una polmonite e perché i medici vogliono accertarsi definitivamente che non ci siano danni neurologici. Grazie

    Mi piace

  3. Sono così commossa che non riesco a dire altro che GRAZIE a tutti voi che pregate per Luca, il nostro piccolo guerriero che lotta contro la leucemia. Mi commuove questa comunione di cuori sulla terra e in cielo. Grazie grazie e un abbraccio di cuore !
    Federica (da Bologna)

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...