Ancora una volta Natale

Link alle Letture del Natale del Signore (Messa del giorno)

Is 52,7-10    Sal 97     Eb 1,1-6     Gv 1,1-18

Commento alle Letture del Natale del Signore (Messa del giorno)

di Don Stefano Cascio

Come sono belli sui monti
i piedi del messaggero che annuncia la pace,
del messaggero di buone notizie, che annuncia la salvezza.

Una voce! Le tue sentinelle alzano la voce.

E’ di voce che oggi dobbiamo parlare, della parola.

Ancora una volta il Signore usa la sua voce per parlare, per dialogare.

E la parola è il Verbo, San Giovanni ci dice:

Il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.
Egli era in principio presso Dio, ma il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.

Quel Verbo, quella parola di Dio, quel dialogo che Dio cerca di costruire con l’uomo, è stato ferito dal nostro peccato, dal peccato di Adamo, Dio ancora una volta vuole venire verso di noi.

San Paolo nella seconda lettura ci ricorda che Dio “molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti” ma spesso questi profeti sono stati uccisi dall’uomo.

Ma Dio ricomincia, e manda il suo proprio figlio: il Verbo si fece carne.

E non è una voce dirompente, non è una voce imperativa, non è una voce che ti obbliga a inginocchiarti, non è una voce che ti sottomette.
No. La voce di Dio è umile, la voce che ti chiama è la voce di un bambino, è la voce del più piccolo, del più bisognoso di amore. Deve essere che senza di te non può vivere.

Dio ci sorprende ancora una volta e si fa il più piccolo.

E non è stato accolto dai suoi.

E oggi Dio, ancora una volta, con la sua voce viene verso di te, e tu, ancora una volta, hai libertà di accoglierlo o di rigettarlo, Dio ti chiama e tu lo puoi ascoltare o mettere da parte.

Natale è qui, ci siamo preparati ad accogliere questo piccolo, questa piccola voce che ti parla. Natale è qui e ancora una volta Giuseppe e Maria hanno bussato alla porta del tuo cuore e ti hanno presentato questo bambino.

Natale è qui e ancora una volta Dio si fa presente nella tua vita, Dio si fa presente nei tuoi limiti, nella tua sofferenza, nei tuoi problemi, e tu ancora una volta puoi accettare o rifiutare questo Dio piccolo che si presenta a te.

E quante volte si presenta a te? Dio nessuno di noi l’ha visto, ma, ci dice Giovanni, che è lui, il Figlio, che ci presenta e ci rivela il Padre, è il piccolo che rivela Dio.

E quante volte noi questo piccolo lo mettiamo da parte?

Nella nostra società, quante volte il piccolo viene emarginato!

E noi, noi che ci diciamo cristiani, stiamo accogliendo questo piccolo? Questo Dio che si fa presente così umilmente nella nostra vita? O lo schiacciamo? O lo mettiamo da parte?

Non lasciamo ancora una volta che questo Natale sia una delle feste come tante altre.

Ancora una volta l’uomo ha rifiutato questa voce.

Ma ciascuno di noi è chiamato alla conversione, ciascuno di noi è chiamato ad aprire il cuore a questo Dio che bussa, che non si impone, ma si propone.

E questo lieto annuncio, questo messaggero di pace che è Cristo, pieno di grazia e di verità, possa toccare la nostra vita oggi, per rendere anche noi messaggeri della lieta notizia, della buona notizia, di un Dio che vuole, ancora una volta, essere presente nella nostra vita.

Amen

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Un pensiero su &Idquo;Ancora una volta Natale

  1. “E oggi Dio, ancora una volta, con la sua voce viene verso di te, e tu, ancora una volta, hai libertà di accoglierlo o di rigettarlo, Dio ti chiama e tu lo puoi ascoltare o mettere da parte.”

    Auguro a me ed a tutti coloro che passano di qui la ferma volontà di fargli sempre più spazio nel nostro cuore fino a donarglielo totalmente.

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