“Ora basta Signore! Prendi la mia vita…”

di Mario Barbieri

Si potrebbe usare la classica espressione: “chi non lo ha mai detto o pensato, alzi la mano…”

Già, chi come il profeta Elia come in questa Domenica XIX del Tempo Ordinario, non si è mai trovato a pronunziare – seriamente – questa tremenda frase, afflitto e sconfitto dalle avversità, dalle cocenti delusioni, dalle insormontabili difficoltà, dal dolore, dal pianto, dalla paura… paura degli eventi, paura di non farcela, paura della sofferenza propria o altrui, paura a volte di fantasmi per nulla reali, ma che angosciano e opprimono la nostra mente tanto da dargli corpo e voce e trasformarli in realtà incombenti.

Chi non ha mai pronunziato questa frase sotto il peso della croce?

Potrei scommette che la risposta sarebbe sì, se la rivolgessi su questo blog a Stefano d Anna, e so bene quale sarebbe la mia risposta…

Eppure… eppure questa non è la frase disperata e disperante di chi vede messa in dubbio la propria Fede. Anzi, direi l’opposto.

E’ la frase di chi sa e riconosce che la sua vita come quella di chi gli sta accanto, NON dipende da se stesso, dal proprio valore, dalle proprie forze.

E’ la frase di chi dopo aver provato di tutto e con tutte le sue forze… si arrende. Sì, si arrende a quell’altra frase che spesso pronunziamo senza crederci veramente: “Senza di me non potete far nulla…”. Solitamente preferiamo l’ “aiutati che Dio t’aiuta” (che non è priva di fondamento).

Ma questa: “Ora basta Signore! Prendi la mia vita…” è in fondo l’affidarsi completamente, è il gridare “aiuto…Signore non ce la faccio più! Questa croce mi schiaccia… salvami… oppure poni fine alle mie umane sofferenze e prendimi con te.” E’ rimettere nelle mani di Dio ciò che solo Dio può condurre a compimento: le nostre singole esistenze. E’ riconoscere che siamo “servi inutili”, che il mondo continuerà a esistere e che anche coloro che sembra dipendano totalmente da noi, da noi non dipendono…

Eppure… eppure Dio si compiace del nostro aiuto, del nostro servizio, ci chiede anzi di mettere in gioco le nostre misere forze, di portare i nostri -apparentemente ridicoli di fronte alla folla- 5 pani e 2 pesci.

Infatti non ascolta la preghiera di Elia o meglio, ascolta il grido di Elia e risponde come Egli ritiene sia meglio, e invia un Angelo – quante volte ci si è accostato un Angelo, magari sotto mentite spoglie e non sempre ce ne siamo resi conto – e mentre Elia sfinito si è assopito, come quando dopo una notte di lacrime nel sonno cerchiamo ristoro, l’angelo gli si accosta e usando un imperativo dice: “Alzati, Mangia!”. Sappiamo dalla lettura che Elia trova una focaccia appena cotta e un orcio d’acqua. Mangia, beve e torna a coricarsi. Cosi per la seconda volta l’angelo interviene: “Alzati, mangia, perché troppo lungo per te è il camino”.

Ecco la risposta, la risposta alla nostra arrendevole richiesta… Dio ha ancora bisogno di noi. Non è terminato il nostro cammino, ancora non siamo arrivati all’Oreb, al monte Sinai, luogo delle manifestazioni di Dio. Per arrivarvi abbiamo bisogno di riprendere forza e fiducia e il Signore ci manda “Pane dal Cielo”, ci dona l’Eucaristia, ci dona acqua fresca e realmente dissetante che è la sua Parola. “Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò.” (Mt 11, 28) ci dice il Signore.

Così quando abbiamo esaurito tutte le nostre energie, quando ci sentiamo sfiniti e sconfitti, tanto da desiderare solo la morte, sapendo che nella Misericordia di Dio certo ci attende una sorte migliore, il vero Riposo… la Vita Eterna, torniamo alla Sua Parola, cibiamoci assiduamente del Suo Corpo e Suo Sangue e quando non è possibile prendiamoci un tempo, anche poco, per stare in Adorazione Eucaristica, a tu per tu con il Signore, e le “energie” torneranno, gratuitamente verremo rinvigoriti, per riprendere il cammino.

Annunci

Un pensiero su &Idquo;“Ora basta Signore! Prendi la mia vita…”

  1. Mi ritrovo perfettamente nelle parole di Mario. Anch’io tante volte ho rivolto queste parole al Signore, io che sono tormentata da una grande paura per tutto quello che sta succedendo, soprattutto per le mie bambine perché non so se sarò in grado di proteggerle e difenderle. Ma so anche che senza Gesù non possiamo nulla, e quindi invoco il suo aiuto e la protezione della sua Mamma …. E da qualche mese faccio regolarmente Adorazione Eucaristica, e ho scoperto l’aiuto e la pace che da lì arrivano.

    Liked by 2 people

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...