Uno in meno

di Stefano Bataloni

Alcuni giorni fa ho festeggiato il mio 44 esimo compleanno. È stata una buona giornata: sveglia alla solita ora, un po’ di moto, colazione, uscito di casa con qualche minuto di ritardo, fatto un salto a salutare Filippo per affidargli come tutte le mattine mamma Anna e i suoi fratellini, amici piccoli e grandi che in questo momento lottano contro il cancro, bambini e ragazzi figli di amici e conoscenti che sono in difficoltà, nonno Pino e zia Gloria e tutte quelle persone che ci leggono qui e ci sono vicine.

Poi in ufficio, a raccogliere abbracci e auguri e a condividere una eccellente pastiera napoletana fatta da Anna. Quindi la dose quotidiana di lavoro e per finire, cena con Anna e i bambini, mia madre, mia sorella e mia nipote a base di pizza, supplì e torta al cioccolato con candeline.

Molta serenità, gioia e tranquillità.

Sono anche arrivati dei regali molto belli: uno in particolare, da parte di Anna, è una maglietta polo di colore “arancione preciso”. L’arancione è un colore di casa da noi, è il colore della volpe, è il colore di Filippo. Quello che lui amava, lo stesso della maglietta, è un arancione acceso, molto vivo: “preciso”, come lui lo definiva.

Quando ho aperto la busta e ho visto quel colore sarei voluto scoppiare in lacrime ma mi sono trattenuto. Tutto era stato bello fino a quel punto ma non poteva essere perfetto: qualcuno, fisicamente, mancava.

Le lacrime però alla fine sono uscite, quando gli ospiti della cena se ne sono andati e ho abbracciato Anna per ringraziarla del suo regalo. La mancanza di Filippo ancora affiora prepotentemente.
E lei, per consolarmi, mi ha detto: “oggi hai un anno in più ma pensa anche che è un anno in meno che ti resta prima di poter riabbracciare Filippo”.

Eh sì, perché su questa terra noi siamo solo di passaggio e siamo fatti a immagine e somiglianza di Dio, non siamo fatti solo per la vita terrena, siamo fatti per l’aldilà: questa è la verità.

Che senso avrebbe la nostra vita quaggiù se non ci fosse un aldilà? Nulla avrebbe senso, neanche la vita di una pianta o di un animale. Vivere e morire per poi finire tutto nel nulla sarebbe quasi una presa in giro.

No, siamo in cammino, tutti, verso l’aldilà e avremo la possibilità di incontrare di nuovo i nostri cari, e amarci l’un l’altro finalmente come solo Dio sa amare.

A pensarci bene poi 8, 10, 40 o 80 anni di vita su questa terra sono una sciocchezza di fronte all’eternità della vita per la quale siamo stati creati. La vita qui scorre in fretta perché è altrove che dobbiamo andare.

E però (perché c’è un però) mica siamo quaggiù per caso: quell’altrove, quell’aldilà, quell’altro tempo in cui riabbracceremo i nostri cari che sono già lì, dobbiamo guadagnarcelo, dobbiamo raggiungerlo e non basta uno schiocco di dita o la bacchetta magica.

Chiamatemi sciocco ma io a Inferno e Paradiso ci credo: io ho paura di sbagliare strada nel mio cammino, ho paura di non ritrovare il mio Filippo, un giorno. Ho paura di essere tentato di spassarmela quaggiù per qualche annetto, di sbagliare continuamente il bersaglio e poi di trascorrere l’eternità a domandarmi dov’è il mio figlio tanto amato.

Voglio restare sulla giusta strada, quella che mi riserva il centuplo quaggiù, quella strada lungo la quale Filippo mi precede e che lui mi sta indicando chiaramente, e lo ringrazio con tutto il cuore per questo, anche lui mi ha fatto un regalo.

Oggi il mio cammino è più corto; non so quanti anni ancora durerà il mio cammino ma oggi ha davanti a sé un anno in meno.

Annunci

9 Pensieri su &Idquo;Uno in meno

  1. Queste tue parole mi hAnno fatto scendere due lacrimoni grandi come case senza che me ne accorgessi. Mia mamma mi dice sempre che quando morirà, ci saranno delle persone lassù a “tirarle giù” una scaletta per farla salire. Uno di queste è un vecchiettino che lei curava quando era infermiera tanti anni fa che le ha fatto questa promessa. Io sorrido quando ripete queste parole che mi danno un senso di serenità e penso che anche io un giorno incontrerò tutti i miei bambini mai nati e chiamati su questa terra per troppo poco tempo. Ora sono tutti affacciati insieme a filippo e guardano giù, e un giorno, sarà così, voi vi riabbraccerete.

    Liked by 1 persona

  2. Tantissimi auguri a Stefano.
    ieri ho pregato per Filippo nel mio rosario e sono certa che averlo conosciuto veramente è una grazia, attraverso di lui ho conosciuto la sua famiglia che è una famiglia meravigliosa e il vostro blog è per me continua consolazione. Sapere che ci sono persone che seguono il Signore è un messaggio forte e mi dà davvero tanto coraggio a me e penso a tanti che stanno nella prova.
    Un abbraccio a te ad Anna e ai tuoi bimbi e che Filippo interceda per noi di questo ne sono certa.

    Mi piace

  3. Auguri anche da parte mia! Smack! 😀
    Mai indossato l’arancione in vita mia, tantomeno quello “preciso”… incredibilmente ho acquistato occhiali da vista con la montatura grigio-arancio… una borsa e uno zainetto arancio “preciso”… una felpa arancio “preciso”… ancora più incredibile che la cosa mi piaccia e non poco. Curioso vero? Da circa sei mesi…

    Mi piace

  4. Caro Stefano,
    sei e siete nelle nostre preghiere. Non posso immaginare quale enorme dolore sia la mancanza fisica di Filippo. Dico fisica perché so che lui è con voi è che ogni giorno vi assiste nel cammino e vi aiuta a fare della vostra vita il capolavoro che con tanta bontà condividete con noi. Ma quel Gesù di Nazareth che per primo ha vinto la morte col suo Amore infinito sono certa che porterà anche oggi è sempre la vostra quotidiana croce, insieme a voi, donandovi la sua forza, abbracciandovi ogni volta che il dolore vi strazia.
    Nel mio poco, niente che vi posso offrire ci sono le nostre preghiere. Ho la certezza che Filippo libero dalle catene della malattia, accanto al Signore, sia ora così forte e felice da portare a voi l’aiuto e l’amore che voi per otto anni gli avete donato, aiutandovi nella dura quotidianità. Ogno giorno che passa sicuramente Filippo saprà donare a voi genitori e ai suoi fratelli la forza e la luce per superare i momenti bui …vi abbraccio e vi porto nel cuore. Silvia

    Liked by 1 persona

  5. Pingback: Uno in meno | Infodirilievo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...